Il Premio: un giorno sul set del nuovo film di Alessandro Gassmann

Nonostante sia un blog di appassionati che fanno tutt’altro per tirare avanti, anche a Gli acchiappafilm ogni tanto capita un colpo di culo. Abbiamo avuto la fortuna di essere presenti sul set del film Il Premio, il nuovo lavoro di Alessandro Gassmann, grazie al nostro Ayyoub El Hilaa. Ecco la sua esperienza

Il Premio è un film diretto da Alessandro Gassmann di cui è anche protagonista. Nel film recitano inoltre Rocco Papaleo, Gigi Proietti, Matilda De Angelis, Amanda Lear e Anna Foglietta. Probabilmente lo vedremo nelle sale il prossimo autunno.

Il film è stato girato per buona parte in Alto Adige. Io sono stato coinvolto come comparsa durante le riprese a Fortezza, un piccolo paesino a 50km dal confine con l’Austria.

Sono arrivato alle ore 20:00 sul set. Le riprese sono iniziate alle 21:30 circa. Nella prima scena erano coinvolti Proietti, Papaleo e Matilde.

È stato strano perchè solo due giorni prima ero seduto ad un pub irlandese di Bolzano quando ho scoperto che Gigi Proietti era dentro al bar che stava guardando Roma-Chievo con sua moglie. Alla fine del primo tempo, io ed altri ragazzi del blog siamo riusciti ad avvicinarlo, a scambiare quattro chiacchiere e a scattare questa foto.

alessandro gassmann

Tornando al set, la scena era ambientata durante un concerto in cui stava suonando Matilde. Dietro di lei una proiezione. Poco dopo arrivava Proietti che assisteva al concerto insieme a Papaleo.

A questo punto un interessante scelta registica portava il viso di Proietti nella proiezione stessa. La sua faccia mefistofelica era tutta da gustare.

La ripresa è durata circa 3 ore. Gassmann si è rivelato un regista molto preciso. Riprovare, riprovare. Alla fine di ogni ciak il regista correva a riguardare la scena appena svolta insieme agli attori. Se la ripresa non andava bene si rifaceva. E così finchè non veniva buona.

io e Gassmann

Gassmann sul set ha sempre un sorriso coinvolgente. L’entusiasmo coinvolge anche la troupe, anche se ogni tanto arriva qualche cazziatone rivolto ai tecnici che non smettono di parlare.

La seconda scena si svolgeva nella sala regia del concerto dove c’erano Gassmann, Anna e Marco in scena. Qui c’ero anche io che interpretavo un tecnico audio. Gassmann curava benissimo anche la parte recitata continuando a cercare la giusta tonalità e mimica degli attori coinvolti.

Alessandro Gassmann si è rivelato proprio un signor regista

A Gassmann piacciono le scene sporche, ovvero non nitide. Ai cameramen continuava a ripetere che le voleva in questo modo. Non lasciava nulla al caso, anche se ogni tanto, tra i vari ciak, molte battute cambiavano.

Una nota particolare va ad Anna Foglietta che, simpaticissima sul set, sa pure cantare. E poi è davvero bella da vedere dal vivo.

Da quel poco che abbiamo visto, Il Premio non sembra il solito filmetto italiano, ma un’opera originale e senz’altro da non perdere.

Io e Anna

 

 

 

Ayyoub

Ayyoub

Pazzo come Jack in Qualcuno volò sul nido del cuculo, scemo come le battute di Dodgeball, polymetis come Al Pacino ne Il padrino