Acchiappa sto film: The Fall (2006)

The Fall è un film del 2006 diretto da Tarsem Singh e remake del film bulgaro Yo Ho Ho del 1981.

Los Angeles, inizi del Novecento.
Alexandria – bambina di origine rumena – è ricoverata in ospedale con un braccio ingessato. Dalla finestra della sua stanza lancia un biglietto a un’infermiera nel cortile, che però non riceve. Decide allora di andare a cercarlo e lo trova nelle mani di Roy, uno stuntman ricoverato a causa di una brutta caduta durante le riprese di un film. Per convincere la bambina a non andarsene le racconta un breve episodio su Alessandro Magno, ma trovando la storia stupida, la invita a tornare il giorno dopo per una storia epica “di amore e vendetta”.

La storia ha cinque protagonisti: un ex schiavo, un indiano, un esperto di esplosivi, Darwin e un bandito. Tutti loro hanno un obiettivo comune: uccidere colui che li ha esiliati sull’isola, il governatore Odious. Con l’aiuto di un mistico partono per realizzare la loro vendetta, imbattendosi in ostacoli e vecchi amori.

Man mano che il racconto prosegue, Alexandria e Roy cominciano ad affezionarsi l’uno all’altra, ma l’ingenuità della bambina le impedisce di capire perché l’uomo le stia raccontando la storia. Infatti Roy nasconde un secondo fine: conquistare la sua fiducia, affinché lei gli procuri della morfina per potersi suicidare. Il motivo? Il tradimento della sua fidanzata con l’attore di cui faceva la controfigura. Visti i primi tentativi falliti, Alexandria si alza di notte e arrampicandosi sull’armadietto della farmacia per rubargliene una bottiglietta, cade.

Al momento del risveglio si ritrova con la testa bendata per l’operazione subita e Roy – in preda ai sensi di colpa – seduto su una sedia a rotelle accanto a lei. Lo implora di finire la storia e nonostante lui insista per farla finire a qualcuno che le dia un lieto fine, conclude il racconto.
Tutti i personaggi sono caduti in battaglia, tranne la figlia del bandito e il bandito stesso, che riesce ad avere la meglio sul governatore e a rifiutare l’amore.

Qualche tempo dopo viene proiettato in ospedale il film girato da Roy, che rimane deluso nel non vedere la scena in cui ha rischiato di perdere l’uso delle gambe.

Nella sequenza finale vediamo Alexandria raccogliere le arance insieme agli amici e la famiglia. La sua voce fuoricampo accompagna delle scene provenienti da alcuni film muti e racconta di come in ogni film sia convinta di vedere Roy, guarito e tornato a recitare.

“Un film nel film”

La storia narrata da Roy presenta i volti familiari che circondano Alexandria, panorami mozzafiato e colori luminosi e variopinti. Con qualche piccola incursione della buia e cupa realtà, The Fall si può considerare un vero e proprio viaggio nella fantasia della bambina, tanto da entrare a sua volta nella storia come figlia del bandito. Storia che finisce con un lieto fine, grazie all’affetto reciproco in grado di sovrastare il senso di rassegnazione alla vita provato dall’uomo durante la convalescenza; lo stesso provato dal personaggio del bandito, non a caso dalle sembianze di Roy.
Anche la sequenza tra la caduta di Alexandria e il suo risveglio è un susseguirsi di ricordi, visioni e animazioni evocative della sua immaginazione, che ci fanno intuire cosa le sia successo.

Poco conosciuto dal pubblico, The Fall (il cui titolo deriva dalla caduta di Roy mostrata nei titoli di testa) è un piccolo gioiello che vi consigliamo di vedere per la sua rara bellezza e possibilmente in lingua originale, per godere appieno delle interpretazioni intense di Lee Pace e la piccola Catinca Untaru.

TRAILER ITALIANO:

 

LA CRITICA: 

IMDb: 7,9/10
Rotten Tomatoes: 59%

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.5
Ilaria

Ilaria

Figlia di quegli anni '90 che hanno partorito le boyband, ma anche Twin Peaks. Cinefila in erba, musicista di giorno e divoratrice di serie tv la notte