30 Marzo, 2020

Twin Peaks: l’attesa è agli sgoccioli

Twin Peaks: l'attesa è agli sgoccioli 1

Se non riconoscete questa sigla, è il caso di correre a rimediare, perché è la sigla di una delle serie tv più iconiche della storia. All’inizio degli anni Novanta è stata capace di tenere incollati gli spettatori dalla prima puntata con un’unica domanda:

“Chi ha ucciso Laura Palmer?”

Ovviamente stiamo parlando di Twin Peaks, creata da Daivd Lynch e Mark Frost. Il suo stile misto tra thriller, noir e fantasia non le consente di essere catalogata in nessun’altro genere se non quello Lynchiano. Con due stagioni da 30 episodi complessivi, Twin Peaks ha segnato una nuova epoca per le serie televisive, trasformandosi presto in un vero e proprio cult, tanto da portare il gruppo britannico dei Bastille a scrivere una canzone intitolata proprio Laura Palmer.

Ma chi è Laura Palmer? È una sorta di beniamina agli occhi dei cittadini: figlia e studentessa modello, dedita al volontariato nel suo tempo libero, o meglio, era. Il corpo della giovane Laura viene ritrovato da uno degli abitanti sulla spiaggia, nudo e avvolto in un telo di plastica.

L’omicidio scuote la piccola cittadina, da sempre abituata a una vita tranquilla e sul posto arriva addirittura l’agente del FBI Dale Cooper per indagare. Personaggio particolare l’agente Cooper. Amante del caffè “nero, come il buio di una notte senza luna”, racconta sempre a un registratore i fatti per una certa “Diane” e si affida a sogni e visioni rivelatorie per portare avanti l’indagine, scoperchiando un vero e proprio vaso di Pandora. L’apparente tranquillità di Twin Peaks cela relazioni improbabili, night club, traffici illeciti di droga e luoghi misteriosi. Persino la stessa Laura nascondeva una seconda vita fatta di sesso e cocaina (mostrata dettagliatamente nel film prequel Fuoco cammina con me), che nemmeno la sua migliore amica Donna o i genitori conoscevano.

Al funerale di Laura, Bobby – il suo presunto fidanzato – sostiene che siano stati tutti i cittadini a uccidere Laura (che altra serie vi ricorda?!), ma l’assassino è uno solo e ha agito sotto la forza di un’entità malvagia di nome Bob, che nell’ultima puntata della serie s’impadronisce del povero agente Cooper. Con questo colpo di scena si conclude la serie, lasciandoci a bocca aperta e col fiato sospeso. Ora la suspense è destinata a finire. Vi ricordate cosa disse Laura sempre nell’ultima puntata?

Twin Peaks: l'attesa è agli sgoccioli 2

Una vera e propria profezia. Infatti a distanza non di venticinque, ma di ventisei anni (l’ultima puntata andò in onda nel 1991), torneremo finalmente nel piccolo paesino montano di Twin Peaks, insieme ai suoi abitanti strambi e surreali. Tuttavia abbiamo poche informazioni riguardo la nuova stagione. Sappiamo che Showtime è l’emittente che la trasmetterà a partire dal 21 maggio, che sarà composta da un totale di 18 episodi diretti dallo stesso Lynch e che vedremo vecchie conoscenze e nuovi volti. A parte una manciata di foto promozionali dell’Entertainment Weekly, sulla trama non è trapelato nulla, se non che si ricollegherà alle stagioni precedenti e questo non fa che accrescere la nostra curiosità.

Twin Peaks: l'attesa è agli sgoccioli 3

I fortunati al Festival di Cannes potranno assistere alla proiezione in anteprima, tutti gli altri dovranno pazientare.

Twin Peaks vi aspetterà con i nuovi episodi a partire dal 21 maggio anche in contemporanea e sottotitolato su Sky Atlantic e venerdì 26 nella versione italiana doppiata.

Intanto vi lasciamo il riassunto delle puntate precedenti rilasciato proprio da Showtime.
Buona visione!