Power Rangers: un omaggio alle serie tv, ma non solo

La strega più crudele dell’universo è tornata sulla terra, decisa a conquistarla e ad uccidere i suoi abitanti. Zordon, difensore della vita interpretato da Bryan Cranston, per contrastarla metterà nuovamente assieme la sua squadra di supereroi: i Power Rangers.

Possiamo dire che si tratta di un remake dedicato ai fan delle serie tv. La regia di Dean Israelite porta anche qualche innovazione, ad esempio i ragazzi sotto il costume dei Power Rangers non si atteggiano più a mo’ di boy scout, bensì portano i segni di una vita intrisa di sofferenza. Questo rende il film appetibile anche per le nuove generazioni.

I Power Rangers nel film del 1995

L’omaggio alle serie tv, come pure al film del 1995, rimane comunque evidente.

“In questo remake c’è qualcosa di vecchio e qualcosa di nuovo”

I mostri contro cui combattono sono fedelmente grotteschi, come quelli delle serie. Servono più che altro a fare numero.

Rita (interpretata da Elizabeth Banks) invece – la stregona più malvagia dell’universo, un tempo anche lei un membro dei P.R.è stata resa un personaggio molto più interessante. Meno tonta rispetto al passato, ha acquistato anche un certo fascino che la rende crudelmente simpatica. Antonia Murgo – critica cinematografica di ComingSoon – l’ha definita molto efficacemente

Un mix tra l’incantatrice dannata di Suicide Squad e una brilla Jack Sparrow al femminile.

Alcuni punti deboli però vanno notati: Gli zord (le macchine-robot che i Power Rangers usano in caso di necessità, che concorrono a formale il MegaZord) vengono presentati allo spettatore troppo velocemente e alcuni escamotage di sceneggiatura traballano a volte un po’ troppo.

Originale è invece la scelta per cui i nostri supereroi, vestiti da cima a fondo come siamo abituati a vederli, si mostreranno solamente verso la fine.

“D’accordo, ma il film di cosa parla?”

La bellezza sta nel fatto che, più che una storia di supereroi, si racconta una storia di amicizia tra adolescenti che, faticando a sentirsi a proprio agio nella società, trovano in questa vicenda l’occasione per raccontarsi e scoprirsi. Il costume, difatti, non fa che esplicitare un eroismo che ciascuno portava già dentro di sé. Chi sopportando il cieco giudizio di una famiglia superficiale; chi accudendo una madre malata terminale.

È un film divertente che vi consigliamo. Per di più il primo di una serie che, per ora, è destinata ad articolarsi in almeno altri cinque film. Alla fine di questo primo capitolo, i più attenti e nostalgici noteranno anche un cameo di due dei precedenti interpreti dei P.R., più specificatamente Tommy e Kimberly (Bianco e Rosa).

TRAILER ITALIANO:
  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
7.7
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Jacopo

Jacopo

Amante della filosofia e del cinema. Specialmente dei drammi in cui nascondi il singhiozzo ma poi ti esce col rinculo e si sente il doppio. Registi preferiti: Alexander Payne, Wes Anderson e Noah Baumbach. Film preferito: Will Hunting.