Acchiappa sto film: Blood Simple (1984)

E’ il 1984 e negli Stati Uniti viene presentato Blood Simple un noir realizzato da due giovani fratelli. Tutti e due scrivono, uno dirige, uno produce. Ma in realtà fanno tutto insieme. Si chiamano Joel e Ethan: per tutti sono i fratelli Coen.

Abby è una giovane donna del Texas sposata con il proprietario di un bar molto più vecchio di lei. Quando Abby si innamora di Ray, uno dei baristi del marito, l’uomo non starà a guardare ed ingaggerà un investigatore privato prima per seguirli e poi per farli uccidere. Ovviamente le cose non andranno come sperato e tutto si concluderà con molte morti alle spalle.

Blood Simple

Al tempo dell’uscita il film non fu un successo di pubblico, ma la critica riconobbe subito il talento dei due cineasti. Oggi il film è stato riscoperto e giustamente rivalutato, ma per chi ha conosciuto i Coen con Fargo ed Il Grande Lebowski, può essere una piacevole sorpresa dal momento che il film non passa quasi mai in televisione ed in italia si trova solo un vecchio DVD.
In quest’opera prima già si intravedono i temi portanti della filmografia dei due autori. C’è l’insensatezza della vita umana completamente dominata dal caso. L’ottusità dei personaggi che pensano di poter controllare il loro destino ma sono soltanto vittime. I personaggi femminili che sembrano sempre indifesi invece forse sono gli unici che hanno capito come va la vita.

Per chi ha conosciuto i Coen con Fargo ed Il Grande Lebowski, può essere una piacevole sorpresa

Quello che manca invece in questo film dei Coen rispetto ad i lavori successivi è l’ironia. Anche in uno dei film più pessimisti che ci sia come Non è un paese per vecchi i fratelli riescono ad inserire uno o due momenti divertenti. Qui no, in Blood simple gli autori non hanno ancora scoperto il lato tragicomico della vita, anche perché questo è un film noir a tutti gli effetti.

E’ innegabile come in tutte le opere prime si senta forte l’atmosfera dei film che hanno ispirato i registi. In questo caso è l’odore di fumo e di alcool dei noir degli anni ’40. Non si può fare a meno di pensare a La fiamma del peccato di Billy Wilder.

Imperdibile per chi è appassionato del genere noir e per chi ha scoperto da poco il cinema dei fratelli Coen e vuole vedere da dove erano partiti.

Scheda del film

La Critica:

Rotten Tomatoes: 94%

IMDb: 7.7/10

  • Trama
  • Realizzazione
  • Impatto
8.7
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Andrea Croce

Andrea Croce

Dopo aver visto da bambino al cinema L’ultimo dei Mohicani non ho più smesso di vedere film. Ho cambiato molti lavori, vissuto all’estero ma la dipendenza da grande schermo non mi è mai passata.