Loving: l’ambizione alla semplicità

In Loving non troverete le solite banalità, ma una storia toccante lontana dai canoni hollywoodiani.

Un uomo bianco e una donna nera si amano e si sposano. L’intervento dello Stato però vieta loro di vivere assieme e mette a repentaglio la loro vita di coppia. Dovranno fare una scelta importante.

Candidato a 1 Oscar (per la miglior interpretazione femminile), Loving è un film intimo e ricco di sentimenti. Sarebbe però sbagliato definirlo “sentimentalista”, poiché a differenza di altre opere simili non cerca una strada facile.
Ambientato nell’America degli anni ’60, il film fa notare la propria diversità fin dalle prime sequenze in cui ritrae una storia d’amore classica in modo del tutto naturale. La naturalezza nella rappresentazione del rapporto tra un ragazzo e una ragazza che si amano intensamente è però in netto contrasto su ciò che sappiamo di quel periodo storico. Negli Stati Uniti di quegli anni una coppia “interraziale” non è per nulla ben vista.

“Loving è la storia di due persone semplici, che vorrebbero solo vivere una vita normale.”

Lui, schivo e desideroso di una vita semplice e pacifica, lei, dalla volontà forte ma volenterosa di una vita altrettanto semplice.
Il film, pur rimanendo fedele al suo aspetto sentimentale, si costruisce quasi come fosse una storia di rapinatori. Due novelli Bonnie & Clyde che cercano di nascondersi alle autorità. Il punto è che qui non è stato rubato nulla, non è stato ucciso nessuno. Così l’impotenza di comuni esseri umani si scontra contro l’incredibile stupidità di un sistema che vuole solo nuocere ai suoi cittadini. Ciò che rimane è pura rabbia per una condizione che sappiamo essere esistita.

Bravissimi sia Joel Edgerton che Ruth Negga, entrambi in grado di trasmettere questa impotenza e questa necessità di combattere nonostante l’ambizione alla semplicità.

Il regista Jeff Nichols riesce in tutto questo a non scadere nel banale. Anzi riesce ad utilizzare i classici canoni del genere per ingannare lo spettatore e portare una ventata d’aria fresca. Così un’inquadratura stretta su un ramo ed una corda lanciata lascerebbero presagire un’impiccagione. Ma ad una visione più larga mostrano solo la speranza di un’altalena appesa e di una società che può ancora migliorarsi.

  • Trama
  • Realizzazione
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8.4
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Aaron

Aaron

Laureato in Scienze storiche all'Alma Mater di Bologna e smanettone informatico, ma da sempre appassionato di cinema. È un vero onnivoro e non c'è genere che non apprezzi. Primo film visto al cinema: Jurassic Park. Film preferito: Harry ti presento Sally.