Agosto 15, 2020

La La Land (2016): la recensione di un sogno ad occhi aperti

la la land 2016 film

La La Land è un film drammatico musical del 2016 diretto da Damien Chazelle ed interpretato da Ryan Gosling e Emma Stone. Ha vinto 6 premi Oscar: regia, attrice protagonsita (Emma Stone), fotografia, scenografia, colonna sonora, canzone originale “City of Stars”

La trama di La La Land

A Los Angeles un’aspirante attrice ed un musicista si innamorano ed inseguono i propri sogni di successo.

Il film

L’abbiamo atteso per mesi, ne abbiamo sentito parlare ininterrottamente e alla fine lo dichiariamo pure noi: La La Land è un musical di cui ti innamori alla prima sequenza, una danza tra gli automobilisti bloccati nel traffico sul raccordo anulare di Los Angeles. Un lungo piano sequenza (in realtà non un vero piano sequenza completo) ispirato al film Fame (Saranno famosi) sulle note di Another Day of Sun.

Alla terza regia, Damien Chazelle, che già ci aveva sorpresi con un film dal ritmo sfrenato come Whiplash, resuscita il genere musical in tutta la sua bellezza e armonia.

Le citazioni sono moltissime, a numerosi film del passato (in questo video potete vedere i film citati)

Sceglie di abbandonare il verosimile e sposare il surreale; certo gli omaggi cinematografici sono parecchi, ma riescono a non intrappolare il film nell’eccesso nostalgico. Il film non risulta retorico, anzi se ne accetta la piacevolezza nella rappresentazione, i colori, le coreografie e le atmosfere dei grandi classici. Un tempo ciclico nietzschiano delle stagioni rende la storia universale nel passato, presente e nel futuro.

la la land 2016 film

Parlando degli interpreti si tratta della terza collaborazione tra Ryan Gosling ed Emma Stone. Dopo Crazy, Stupid, Love e Gangster Squad bisogna ammettere che la coppia funziona, c’è alchimia. Riescono a rendere perfettamente l’ingenuità dei loro alter-ego sognatori sia nell’interpretazione puramente recitativa che nel canto e nella danza. I modelli sono scontati, ma bisogna ammettere che ci ricordano davvero tanto Ginger & Fred.

Ogni cosa nel film è curata: i costumi, la fotografia a colori vivaci (ricorda un po’ i melodrammi di Douglas Sirk degli anni ’50) che imita gli ambienti creando un effetto di un quadro dove tutto ha un senso e un’armonia.

Quadri da mozzare il fiato!

La messinscena, spesso volutamente teatrale, è anche un pregio per La La Land che cerca continuamente un romanticismo privo di ogni cinismo o sarcasmo.
Sublime infine la colonna sonora di Justin Hurwitz e le coreografie di Mandy Moore.

La La Land (2016): la recensione di un sogno ad occhi aperti 1

Nonostante un rallentamento centrale il film mantiene saldo il ritmo fino ad una sequenza finale che è una versa sorpresa. Inevitabile e doveroso un paragone: il film è come il jazz, un compromesso.

In conclusione La La Land è un film alla portata di tutti. Un’opera che cattura occhi e orecchie in un’esplosione di colori, di suoni, di movimenti. A ritmo di jazz fa battere cuore e piedi in modo imperituro, come i sogni. Pensare che nessuno voleva fare questo film!

Trailer:

Dove recuperarlo?

just watch

Cosa dice la critica:

La La Land (2016): la recensione di un sogno ad occhi aperti 28,0/10

La La Land (2016): la recensione di un sogno ad occhi aperti 3 91%

Totale
8.3/10
8.3/10
  • Trama - 8/10
    8/10
  • Realizzazione - 8/10
    8/10
  • Impatto - 9/10
    9/10