Maggio 29, 2020

Death Race: originale vs. remake

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1997, esce un videogioco che in breve tempo diventerà un vero cult: Carmageddon. In questo appassionante titolo videoludico il giocatore è alla guida di un auto in una gara automobilistica stile destruction derby in cui  si fanno punti distruggendo gli avversari, accoppando i passanti (e le mucche!) e in molti altri modi. Le macchine sono munite di armi eccetera eccetera. Il gioco era violentissimo e scatenò numerose polemiche. Ma quale fu la fonte di ispirazione?
Nel 1975 uscì un film prodotto dalla leggenda Roger Corman, diretto da un certo Paul Bartel e interpretato dal mitico David Carradine e da Sylvester “Sly” Stallone, che l’anno seguente divenne un mito grazie a Rocky. Il film si chiamava “Anno 2000 – La corsa della morte“, in originale semplicemente Death Race 2000
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La trama di Anno 2000 – La corsa della morte

In un futuro distopico governato da una dittatura ogni anno viene indetta una corsa automobilistica, mandata in diretta tv in mondovisione, che attraversa gli Stati Uniti e dove tutto è permesso. Lo scopo è arrivare alla fine interi e accumulare punti distruggendo gli altri (le auto sono dotate di armi) e accoppando la gente che ha avuto la cattiva idea di stare fuori casa quei giorni.
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Un film folle e assurdo, geniale e precursore di tanti altri film. In pratica non solo durante la corsa l’omicidio è legalizzato, ma uccidere bambini o vecchi permette di accumulare molti più punti ai fini della gara. In questa pazzia generale i ribelli tentano di sabotare la corsa rapendo il pilota più famoso, senza sapere che in realà questo pilota leggendario che guida sempre mascherato e si chiama Frankenstein, sta preparando da solo un attentato al presidente. Il pilota è Carradine, mentre Stallone interpreta un altro pilota (una sorta di simil-gangster) suo avversario. Nel film ci sono anche nazisti, tette al vento e un po’ di splatter. Nonostante un ritmo adatto più agli anni ’70 che ad oggi il film funziona molto bene perchè pare essere davvero fuori dal suo tempo. In realtà potrebbe benissimo essere comparato ad altri ben più famosi lavori di quegli anni come Mad Max o Fuga da New York, ma relegato ad una nicchia ancora più ristretta per la sua vena splatter e molto più trash. Visto a 40 anni di distanza diciamo che sa ancora il fatto suo.
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Nel 2008 ne è uscito un remake diretto da Paul W.S. Anderson (quello di Resident Evil e Punto di non ritorno) e con protagonista Jason Statham, Death Race.
Pur avendo alle spalle il vecchio film e il videogioco, questo remake si allontana parecchio dalle idee del lavoro di Corman tentando una strada più commerciale, o commerciabile, ma funzionando comunque abbastanza bene…
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La trama di Death Race

In un mondo al collasso le strutture carcerarie sono affidate ai privati e ogni anno viene organizzata una corsa automobilistica mortale trasmessa in diretta in tutto il mondo. Un ex-campione NASCAR viene incastrato, finisce in carcere e si sostituisce ad un ex campione mascherato chiamato Frankenstein.
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Del vecchio film qui tornano il personaggio mascherato Frankenstein e le corse automobilistiche mortali, ma cambia tutto il resto. Questa volta le gare si fanno all’interno delle strutture carcerarie senza pericolo per i cittadini. Il sistema rimane crudele, ma solamente con i carcerati. Il film si avvicina molto ai videogiochi nel sistema di gara. Nel percorso sono infatti presenti delle pedane e se le auto ci passano sopra possono attivare armi d’attacco (razzi, mitragliatrici) o di difesa (olio o altro). Il faccione incazzoso di Statham è sempre una promessa ed il film ha ritmo e diverte parecchio. E’ un peccato però che si perda quella cinica spensieratezza splatter del film originale che invece sembra quasi più omaggiato dalla serie de La notte del giudizio.
Comunque da notare nel cast del remake anche Ian McShane nella parte del meccanico amico di Frankenstein, Joan Allen in quella della direttrice stronza e Tyrese Gybson in quella del compagnone di colore che improvvisamente diventa amico di Statham. Godibile. Con 2 prequel: Death Race 2 e Death Race 3: Inferno.
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Voto (Death Race 2000): 7.2
Voto: (Death Race): 6.9