Animali Fantastici e Dove Trovarli: un grande ritorno alla magia

Newt Scamander sbarca a New York con una valigia piena zeppa di creature magiche, ma ben presto si troverà alle prese con un’ avventura ben più grande di quella che aveva immaginato.
Giunti alla fine della saga del mago quattr’occhi più celebre del mondo, dopo ben 8 lungometraggi molto apprezzati sia dai babbani non-lettori che dai lettori, è passato poco tempo prima di essere ri-catapultati nell’ormai universalmente noto universo Rowling-niano.
Questa volta le vicende narrate sono quelle di un Tassorosso (appunto Newt), spostando tutto il focus degli eventi in un arco temporale precedente alle storie a noi note, costituendo di fatto un film (o saga, visti i già annunciati seguiti) prequel.
Alla regia troviamo David Yates, già visto all’opera dal quinto film di Harry Potter in poi e, decisamente, questa cosa si poteva intuire da molteplici elementi.
La naturalezza di ciò che ci viene mostrato a schermo (nonostante la sua innata natura straordinaria, animali fantastici in primis), la dinamicità delle scene che però non sono mai approssimative o carenti di dettagli narrativi e soprattutto la fortissima componente dark e a tratti persino paranormale/horror ha immediatamente ricordato le ultime pellicole del giovane Grifondoro e compagni. Di fatto, questo film non è un film per bambini, anzi potrebbe persino risultare fin troppo spaventoso ai più piccoli per alcune scene mostrate.
Indubbiamente però, Animali Fantastici e Dove Trovarli è una meraviglia per gli occhi e racconta una storia coinvolgente e piena zeppa di personaggi caratterizzati superbamente, come ahimè poche volte si è visto nei film degli ultimi anni (specialmente in quelli che fanno parte di saghe).
Eddie Redmayne rimane un po’ incastrato nel cliché dell’uomo brillante ma timido e socialmente un po’ impacciato e in questo film si intravedono diversi modi e comportamenti che gli erano stati visti anche nel ruolo di Stephen Hawking ne “La teoria del tutto” (ruolo che gli è valso un Oscar).

Voto: 8.5
Mattia

Mattia

Programmatore di giorno, musicista di notte, affronta il tram tram della vita quotidiana a colpi di cassa e rullante